I lavori

Il recupero del complesso conventuale è iniziato con una estesa campagna di saggi che ha consentito il rinvenimento di molte decorazioni originali che in particolare nella zona verso gli ex orti hanno consentito di recuperare gran parte dei fregi pittorici.

Una preziosa crocifissione quattrocentesca occultata fra il pavimento e la volta del refettorio è stata staccata, restaurata e sarà ricollocata nella sala che la conteneva.

Il risanamento delle antiche murature e la regimentazione delle acque ha consentito di recuperare perfettamente magnifici locali al piano terreno che si affacciano sugli antichi chiostri.

La verifica statica ed il consolidamento di tutto il complesso hanno consentito il miglioramento sismico di tutti gli edifici.

La copertura del complesso eseguita in legno di larice e quercia, a seconda delle zone, è coibentata e ventilata senza che questo accorgimento rovini l’estetica del tetto del convento.

Gli intonaci e le tinte sono state realizzate esclusivamente a calce sia nelle parti interne che in quelle esterne.

La parte impiantistica comprende, per tutte le unità, da gestire in modo indipendente, le macchine per il raffrescamento incassate e il riscaldamento a pavimento.

Gli infissi in legno o in ferro con taglio termico hanno le ottime caratteristiche di silenziosità e tenuta, le migliori possibili compatibilmente con l’ambiente tutelato.

I capitolati per i pavimenti, per i sanitari e per la parte elettrica sono di alto livello e consentono la personalizzazione delle ultime finiture da parte della parte acquirente.

Nella zona cantine in una grande sala sono contenute le macchine per l’addolcimento dell’acqua ed i sistemi di rilevamento e videosorveglianza.

Il grande cortile antistante il convento dispone di dieci posti auto in superficie e di ventiquattro interrati automatizzati ma indipendenti due a due. La scelta consente la fruibilità di tutto il piazzale, in ciottoli piatti e arenaria, senza che lo stesso assuma l’aspetto di un parcheggio conservando il decoro di tutto il contesto.

Tutte le reti, idrica, elettrica, fognaria e telefonica sono di nuova concezione ed esecuzione comprese le immissioni in strada o alla rete fornitrice.